Posts written by kilroy

view post Posted: 12/5/2024, 12:28 Carri armati nel dopoguerra - Mezzi militari Italiani e Stranieri
Che siano Sherman non c'è dubbio. per il resto, non saprei.

Saluti
view post Posted: 4/5/2024, 17:49 CAMPAGNA D'ITALIA - Statistiche - ANNUNCI E DISCUSSIONI
sto ancora cercando. Una nota: i Gruppi di Combattimento non erano parte del CIL. Il CIL copre il periodo successivo al I raggruppamento motorizzato e, appunto, fino alla creazione dei Gruppi di combattimento, ovvero si tratta della formazione che li ha preceduti.

saluti
view post Posted: 4/5/2024, 17:45 Stella Usa - Mezzi militari Italiani e Stranieri
aggiungo che la stella decentrata era quella nella posizione 'ufficiale' prevista dai regolamenti
view post Posted: 3/5/2024, 16:01 caricatori per BAR - Armi da fuoco straniere
temo che kanister abbia ragione. Diciamo che se, come mi sembra, è nato brunito e non fosfatato, è più probabile sia di produzione meno recente. Ma in assenza di marchi sul fondello, impossibile datarlo con precisione.

saluti
view post Posted: 3/5/2024, 14:57 Stella Usa - Mezzi militari Italiani e Stranieri
solo questione di tempo e di luogo. la stella 'ufficiale' non aveva cerchio. Il cerchio fu aggiunto, nel teatro di operazioni europeo, con l'inizio delle campagne oltremare. Prima giallo (invasione della Sicilia), poi bianco da fine '43 in avanti. Il motivo era aumentare la visibilità /riconoscibilità del simbolo dall'alto, per evitare errori da parte delle proprie forze aeree.

Stili e dimensioni variano e non ne esiste una 'standard'

saluti
view post Posted: 29/4/2024, 15:21 CAMPAGNA D'ITALIA - Statistiche - ANNUNCI E DISCUSSIONI
Buongiorno fante, da qualche parte ho i riferimenti alla maggior parte dei dati che cerchi. vedo di ritrovarli. Ti dico subito però che, anche da fonte ufficiale, se ne trovano quantificazioni parecchio variabili, in particolare quelle relative agli italiani, che risentono della 'confusione' amministrativa ed istituzionale collegata agli eventi e all'essere riferibili ad un paese teatro di guerra.

vedo cosa riesco a recuperare e ti passo.

saluti
view post Posted: 15/4/2024, 15:26 Penna d'aquila - Restauro e Conservazione
di solito il congelamento in casi come questi serve ad assicurarsi che eventuali larve di tarme non sopravvivano. Nel caso specifico però non ho idea se il congelamento potrebbe danneggiare la penna.

saluti
view post Posted: 20/3/2024, 13:34 Identificazione militare USA - MILITARIA INGLESE, FRANCESE e USA
CITAZIONE (lowland @ 19/3/2024, 19:55) 
Nessuna idea per le altre piastrine del cooperante italiano?

In rete ho trovato questa dicitura in un documento dell'E.I. ma non riesco a capire dove guardare: Tossani Spartaco (f. cpl.), 413^ cp. mortai da 81 mm., catturato 12.08.1943

Grazie

dove guardare in che senso? il documento che citi non dice nulla? Ad ogni modo, da quello che scrivi, evidentemente un militare preso prigioniero in Sicilia e, dopo l'armistizio e la creazione delle Italian Service Units, passato tra i prigionieri di guerra 'cooperanti'. A meno che le piastrine non provengano dagli Stati Uniti, considerata la data di cattura avrei detto più probabilmente destinato inizialmente in nord Africa e, una volta cooperante, inquadrato in reparti utilizzati lì o in Italia. Se invece era in USA, può essere stato utilizzato in molti luoghi diversi, i reparti furono mandati in varie zone e basi militari.

Il distintivo per le ISU negli USA era la scritta ITALY in bianco su fondo verde, ovale (per la spalla sinistra) o tondo (per la bustina). Il distintivo per le ISU in Italia era la sagoma della nostra penisola, in lamierino metallico, cucita sulla spalla sinistra.

Come nota di colore: gli americani, in Italia, dovevano tenere ben distanti le Italian Service Units dai reparti ausiliari del Regio Esercito, perché il vitto e la paga dei 'cooperanti' erano assai migliori di quelli dei nostri soldati che non avevano avuto la 'buona sorte' (si fa per dire) di essere presi prigionieri dall'US Army prima dell'armistizio, con il risultato che in caso di 'contatto' si rischiavano risse piuttosto accese.

saluti
view post Posted: 19/3/2024, 12:38 Identificazione militare USA - MILITARIA INGLESE, FRANCESE e USA
riguardo alla piastrina statunitense in apertura del post, a naso si tratta di un'utilizzazione per etichettare un bagaglio in occasione di spostamenti. Il prefisso AF è stato usato dall'USAF dalla metà degli anni Cinquanta al 1965 per il personale (maschio) di truppa, anche se il numero 371 68683 non sembrerebbe una matricola corrispondente, a meno che non si tratti della matricola assegnata originariamente al tizio se arruolato prima del 1947 quando l'aeronautica era ancora parte dell'esercito.

saluti
view post Posted: 5/1/2024, 21:00 I soliti innominabili e l'informazione con i piedi - OFF TOPIC
CITAZIONE (kanister @ 5/1/2024, 20:27) 
... in inglese si usa la frase "fix the bayonet" ed in francese "mettre en canon". Non so in altre lingue.

beh, in italiano l'equivalente militare è "baionette in canna", quindi direi idem come il francese.

saluti
view post Posted: 17/12/2023, 07:12 Acquistare una camicia tiger stripe - LA GUERRA DEL VIETNAM
salve, quanto alle giubbe, non è il mio campo e non posso aiutarti. Ti dico però che con 119 cm di giro petto, la tua in USA sarebbe una taglia 46, che equivale più o meno a una XL.

In una media (che equivale a 38-40 USA) non ci entri neppure per sogno.

saluti
view post Posted: 12/12/2023, 08:27 Nuova arma anti-drone ucraina? - Armi da fuoco straniere
ricordo che nel 1982 i siriani, per abbattere gli aerei israeliani che operavano incursioni nella valle della Beqaa, fecero largo uso di batterie di NSV calibro 12,7, piazzate sulle creste laterali della valle, con fuoco a saturazione d'area, perché i sistemi antiaerei più moderni a guida radar etc. risultarono del tutto inefficaci a causa delle massicce contromisure elettroniche introdotte dagli israeliani in quell'occasione.

Per dire che a volte il vecchio è meglio del nuovo.

saluti
view post Posted: 6/12/2023, 09:36 rivoltella mod 1874/89 Regia Marina - Armi da fuoco italiane
CITAZIONE (Absolut @ 6/12/2023, 09:24) 
Rivediamo la consecutio...

allora come non detto. Effettivamente è strano, anche perché le M1911A1 della Marina Militare qualche anno fa erano ancora depositate all'arsenale di Taranto. L'unica ipotesi che mi viene a mente è che le 74/89 che erano a Terni fossero in qualche modo passate in disponibilità del Regio Esercito, magari per esigenze di equipaggiamento in occasione della Grande Guerra. Ma la butto lì a caso.

saluti
view post Posted: 5/12/2023, 19:55 rivoltella mod 1874/89 Regia Marina - Armi da fuoco italiane
CITAZIONE (Absolut @ 30/12/2021, 13:17) 
La cosa che mi ha stupito è che le due brunite vengono entrambe dal PMAL di Terni, e facevano parte di una collezione armi da guerra (quelle ante 1975).
Credevo che la Marina avesse sempre avuto una gestione separata delle proprie armi e saperle uscite dal PMAL mi ha lasciato perplesso...

Ma se sono state versate al PMAL per cessazione di una collezione di armi da guerra (in mano privata), non è che vi siano capitate direttamente dalla Regia Marina (o Marina Militare), quindi il problema non si porrebbe.

saluti
view post Posted: 27/11/2023, 10:55 Un MKII nominativo - MILITARIA INGLESE, FRANCESE e USA
Purtroppo queste ultime informazioni non permettono di rispondere al tuo dubbio: pur stabilito che si tratti di quella persona e che fosse nell'Ordnance Corps, andrebbe saputo in quale unità. Altrimenti è come dire 'ha prestato servizio in artiglieria'.

Per l'altro nominativo (14th Field Ambulance): l'unità era in Gran Bretagna dal 1942, e vi è restata sino alla Normandia, quando è sbarcata in Francia.

saluti
926 replies since 11/10/2007